Contributi per installare sistemi di sicurezza in casa, domande aperte

Contributi per installare sistemi di sicurezza in casa, domande aperte
Info, bando e domanda per accedere ai contributi per acquistare e installare sistemi antifurto, videosorveglianza, porte blindate e altri accorgimenti per la sicurezza domestica. Nessun tetto ISEE per accedere al contributo.

 

È stato pubblicato il bando per accedere a contributi fino a 1.500 euro per l’acquisto e installazione nella propria casa di sistemi di sicurezza e per eventuali spese professionali connesse.

Possono usufruire del contributo i proprietari di case nei comuni di Pordenone, Fontanafredda, Porcia, Roveredo in Piano e Zoppola, cioè i comuni dell'Unione Territoriale Intercomunale (UTI) del Noncello, ente a cui è stato assegnato il contributo regionale.

Ammessi a contributo i sistemi antifurto, antirapina o antintrusione, i sistemi di videosorveglianza, porte e persiane blindate, grate e inferriate. Esclusi gli impianti di videocitofonia e gli interventi riguardanti le parti comuni dei condomini. Gli interventi devono essere eseguiti su immobili, o porzioni di essi, adibiti a residenza del nucleo familiare della persona fisica che richiede il contributo.

Nessun tetto ISEE. Diversamente rispetto al precedente bando, per l’ammissione al contributo non è previsto un tetto ISEE. Restano invece invariati gli altri criteri richiesti, che prevedono di essere residenti in Friuli Venezia Giulia da almeno 24 mesi in uno dei Comuni dell’Unione di riferimento e proprietari dell’immobile o di una porzione di esso. Commenta l'assessore alla sicurezza Emanuele Loperfido: «Lo scorso anno, verosimilmente, il tetto ISEE aveva comportato una limitazione delle domande. In seguito a diverse sollecitazioni da più parti, la Regione ha provveduto a rimuovere questo limite».

Sono finanziabili gli interventi per spese comprese tra i 1.000 e 3.000 euro e il contributo massimo erogabile è pari al 50% della spesa sostenuta.

Gli interventi devono essere effettuati e pagati dal richiedente tra il 1° giugno e il 31 ottobre 2017.

I richiedenti devono presentare la domanda dal 1° settembre al 31 ottobre 2017 al proprio comune di residenza secondo le modalità indicate nel bando.

Il finanziamento all’UTI del Noncello è complessivamente di € 159.272,00. 

Il commento dell'assessore Loperfido: «Sono risorse purtroppo inferiori a quelle dell'anno scorso (per Pordenone e Roveredo in Piano erano stati stanziati € 152.832,41) ma assolutamente devono essere poste a disposizione dei cittadini affinché riescano nell'intento di dotarsi di tecnologie e sistemi di sicurezza che permettano di sentirsi più sicuri in casa».

Per informazioni contattare il numeri 0434/392863, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12, o scrivere a poliziamunicipale@comune.pordenone.it .poliziamunicipale@comune.pordenone.it